Il foglio bianco può essere considerato, a livello dell'intervento
terapeutico, come vero e proprio spazio vuoto in cui la mano del bimbo,
sciolta, confusa, impacciata, felice, triste, angosciata o serena, corre,
salta, si ferma e riparte nel dare traccia e voce alla storia profonda,
inconscia. Una storia di emozioni condivisibili, di pensieri pensabili.
Il seminario propone una visione nuova dello spazio delle rappresentazioni
della sala di Pratica Psicomotoria quale piccolo porto in cui il bimbo
approda dopo aver solcato il vasto mare del gioco senso motorio e attraversato
l'oceano infinito del gioco simbolico.
Il Seminario, che è rivolto in particolare agli psicomotricisti,
intende essere un'occasione di conoscenza ed esperienza sul disegno infantile
anche per insegnanti, educatori, psicologi e pedagogisti.
psicomotricista specializzata in Pratica Psicomotoria Aucouturier, ha un'esperienza clinica pluriennale in terapia psicomotoria. E' autrice di due testi sulla terapia psicomotoria: "La statuina di Meissen e il mandala", editore Bollati Boringhieri e "La mummia bambina, piccole storie di ombre infantili", Ed. Casagrande, Bellinzona.