IV CORSO BIENNALE DI FORMAZIONE
IN PRATICA PSICOMOTORIA EDUCATIVA
2010 - 2011
Il corso ha le seguenti finalità:
- formare i professionisti dell’educazione ad una nuova prospettiva
sullo sviluppo del bambino, nella quale il corpo, l’azione e il
movimento acquistano un nuovo significato.
- formare ad una competenza professionale in Pratica Psicomotoria in campo
educativo e preventivo.
Obiettivi
- Conoscere in modo approfondito i principi della Pratica Psicomotoria
- acquisire la capacità di prendere in carico un gruppo di bambini,
di progettare e condurre un intervento di Pratica Psicomotoria Educativa
- conoscere le tappe dello sviluppo psicomotorio del bambino
- acquisire strumenti e modalità di osservazione del bambino
- acquisire o affinare le capacità di relazione in campo educativo
- sviluppare la capacità di comprensione delle problematiche relazionali
e cognitive di bambini in difficoltà nel loro processo di sviluppo
- acquisire strumenti di lettura delle relazioni che si sviluppano all’interno
di un gruppo di bambini
- acquisire capacità di gestire le relazioni con le famiglie e
la scuola
- acquisire strumenti per lavorare in équipe
Area di formazione teorica
E’ costituita da lezioni e seminari su temi specifici, lavori di
gruppo, scambio di esperienze portate dai partecipanti.
Contenuti dell’area teorica:
- Storia della Psicomotricità
- I principi teorici, la pedagogia, la metodologia della Pratica Psicomotoria:
lo sviluppo del bambino dalle prime percezioni corporee allo sviluppo
della capacità di elaborare il pensiero simbolico, i fantasmi sensomotori,
le angosce arcaiche, i processi di rassicurazione profonda, i concetti
di azione, interazione, trasformazione, i processi di simbolizzazione
e decentrazione
- Lo sviluppo psicomotorio del bambino: lo sviluppo neuromotorio, cognitivo
e affettivo
- Patologie dello sviluppo psicomotorio del bambino
- Il gioco del bambino nelle diverse età di sviluppo: giochi sensomotori,
di rassicurazione profonda, giochi simbolici e attività di rappresentazione
Area di formazione personale
E’ organizzata per stage distribuiti sull’arco dell’anno,
composti da sessioni di lavoro che comprendono momenti di vissuto, di
rappresentazione e di verbalizzazione.
La metodologia prevede una gradualità di proposte che si attua
in uno spazio di sicurezza, nel rispetto delle persone e delle loro possibilità.
Questa area infatti prevede la disponibilità dei partecipanti a
“mettersi in gioco” in un percorso personale di esperienza
finalizzato a una migliore conoscenza di sé e delle proprie risonanze
tonico-emozionali.
Obiettivi della formazione personale:
- Prendere contatto e lasciare emergere la propria espressività
globale e spontanea
- Fare esperienza del corpo come mezzo di espressione e relazione
- Favorire l’ascolto di sé e l’espressione delle proprie
emozioni, sentimenti e pensieri
- Approfondire la conoscenza di sé e di sé nella relazione
con l’altro
- Favorire l’ascolto empatico e la conoscenza dell’altro anche
attraverso le risonanze tonico-emozionali
- Acquisire e integrare in se stessi un sistema di atteggiamenti necessario
nella relazione con i bambini, atteggiamenti come empatia, capacità
di ascolto, di accoglienza che offrano sicurezza e contenimento.
Area di formazione pratica
E’ prevalentemente costituita da esperienze pratiche e da incontri
di elaborazione teorica delle esperienze.
Poiché l’obiettivo è quello di formare i partecipanti
a svolgere autonomamente delle sedute di Pratica Psicomotoria a livello
educativo, si propone un percorso graduale che, a partire dall’osservazione
dell’espressività motoria del bambino, dall’osservazione
e dall’analisi di sedute, arrivi alla programmazione e alla conduzione
di sedute con i bambini.
Contenuti:
- L’osservazione dell’espressività motoria del bambino
in situazioni di gioco spontaneo e durante le sedute di Pratica Psicomotoria
- Il senso delle produzioni simboliche del bambino
- I parametri dell’osservazione in Pratica Psicomotoria
- Il setting della Pratica Psicomotoria Educativa dalla progettazione
all’attuazione delle sedute
- L’atteggiamento relazionale dello specialista in Pratica Psicomotoria
TIROCINIO: Le osservazioni e gli interventi in co-conduzione
con Psicomotricisti esperti verranno svolti presso Asili Nido, Scuole
dell’Infanzia, Scuole Elementari e presso Centri di Pratica Psicomotoria
in date e orari da definire.
Nella seconda parte del primo anno di corso è prevista l’osservazione
di sedute di Pratica Psicomotoria condotte da psicomotricisti, a cadenza
settimanale.
Nel secondo anno di corso è prevista la co – conduzione di
un ciclo di sedute (10 – 12) di Pratica Psicomotoria Educativa con
uno psicomotricista, a cadenza settimanale.
Equipe di formazione
Mara Tagliavini – Formatrice ASEFOP e psicomotricista
Franca Giovanardi – Formatrice ASEFOP e psicomotricista
Marisa Giay – formatrice ASEFOP, psicologa e psicomotricista
Michela Focacci – Psicomotricista e formatrice
Altri docenti
Giancarlo Carapezzi – Neuropsichiatra Infantile
Margherita Soriani - Psicomotricista
Ruggero Toni – Pedagogista
Altri Psicomotricisti specializzati in pratica psicomotoria
il corso è biennale per un totale di 460 ore ( 230 per ogni anno
) e si svolge su uno o due fine settimana al mese. I seminari e gli stage
seguiranno il seguente orario: sabato ore 9 – 17; domenica ore 9
- 13
Inizio del corso: febbraio 2010.
Condizioni di frequenza, valutazione e attestazione finale:
per ottenere l’attestato finale è necessario:
- partecipare almeno all’80% delle attività di ogni area
di formazione
- presentare l’elaborato richiesto e sostenere un colloquio alla
fine del primo anno
- presentare l’elaborato finale e sostenere un colloquio alla fine
del secondo anno
- ricevere, alla fine di ogni anno, una valutazione positiva da parte
dell’équipe di formazione
- essere in regola con il pagamento della quota di frequenza.
Per informazioni scrivere a: percorsi@percorsipsicomotori.org
o telefonare allo
051. 855 4063 (Sede Percorsi) oppure a Tagliavini 347.54.21.339 o Giovanardi
338.466.18.77